Obbiettivi

Lo scopo di CoMedPro

Il Bacino del Mediterraneo ha sempre rappresentato un area comune caratterizzata da un intenso interscambio di persone, cultura, beni e valori tra i diversi paesi. Al giorno d’oggi il contributo dei prodotti tradizionali locali come vino, olio extravergine di oliva, formaggi, ed altri prodotti delle aree rurali è sempre più basso a causa di una serie di fattori, come il calo demografico, l’abbandono progressivo del settore agricolo e la mancanza di competitività delle piccole imprese. Per questo motivo si auspica un’azione coordinata che incrementi le opportunità di sviluppo delle piccole imprese nel settore dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato. Con questo obbiettivo CoMedPro o Progetto per lo Sviluppo Comune nel Bacino del Mediterraneo forma parte del Programma ENPI CBC. Il Programma promuove la cooperazione transfrontaliera tra i Paesi dell’Unione Europea ed i partner nelle aree ubicate nelle due sponde del Mediterraneo, nello specifico Sardegna ed Israele.

Obiettivo Generale

La spinta alla competitività di business delle imprese che producono vino, olio extravergine di oliva, formaggi ed artigianato (a seconda delle aree nelle quali si sviluppa il Progetto) cooperando con gli attori chiave dello sviluppo economico, la creazione di occupazione e la costruzione di strumenti per i lavoratori in una prospettiva transfrontaliera, nella direzione di contribuire alla crescita degli interscambi di beni e persone nel Bacino del Mediterraneo.

Obbiettivi Specifici

  • Aumentare le performance delle aziende produttrici nel settore agroalimentare, artigianto e prodotti locali nelle tre aree del Bacino del Mediterraneo.
  • Aumentare gli standard di qualità delle aziende in un’ottica di costruzione di un network turistico transfrontaliero.
  • Rivitalizzare il settore aziendale aumentanto le opportunità di business e la creazione di occupazione.
  • Aumentare il supporto tra gli attori chiave del settore aziendale.

Principali risultati attesi

  1. Creazionedi una linea o rotta trasfrontaliera dalla quale apprendere le peculiarità dei tre territori coinvolgendo le aziende di prodotti tipici con gli stessi standard di qualità.
  2. Disegnare una ripartizione tra settori per nuove sfide di opportunità per le aziende di prodottilocali ed artigianato e la definizione di una nase comune transnazionale per la consolidazione di programmi di incubazione per questi settori specifici.
  3. Rafforzare la competitività delle aziende attraverso il supporto di strategie di esperti del settore che si concretizzino in piani individualizzati che aiutino le aziende a raggiungere degli standard di qualità, affrontare nuove sfide e superare ostacoli comuni del settore.
  4. Creazione di nuove aziende di prodotti locali ed artigianato nei tre territori, ricercando strategie specifiche di investimenti.
  5. Condividere esempi di buone prassi aziendali nel settore dell’artigianato e dei prodotti tipici locali tra le due sponde del Mediterraneo.
  6. Promuovere la formazione e tecniche di management per i lavoratori dei settori dell’artigianato e delle aziende di prodotti tipici locali e le persone in cerca di lavoro nei tre territori.
  7. Creazione di strumenti per le picccole aziende nei settori dell’artigianato e dei prodotti locali nelle due sponde di modo che possano usufruire di opportunità a livello nazionale e trasfrontaliero.
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